mercoledì 29 agosto 2018

E-book - Free Download Italiano/English



Per scaricare, salvare e leggere Napapiiri, CLICCARE QUI
(si può scegliere la versione in Inglese o in Italiano)

To download, save and read Napapiiri, CLICK HERE
(you can choose the version in English or in Italian)

martedì 28 agosto 2018

Recensioni - Reviews





Reviews to the book (E-book): Napapiiri, return to the wild, by Mario Spinetti (Wild Nahani)

I have now finished reading Napapiiri, it has disturbed me like an indomitable wind because of the torment of the soul that I often feel. The path of life enlightened me like a good-natured moon. He forced me to listen to my way of understanding life that I try to hide for fear, remaining in the painful dissatisfaction for my life a life that I do not recognize. Thank you so much for the 88 piano keys. I wish you all the best.
Lorella Finocchiaro

* * *

Finally a book that tells us about the "American" Wilderness and not the usual guide for tourists with materialistically naturalistic and geographical descriptions (Italian nature writers are only samples in this!) Where nothing of the spirituality Wilderness exists and still less is Treated: "Napapiiri, return to the wild: my Walden", by Mario Spinetti, (Caosfera Edizioni 2016). It is a book that everyone is advised to read because, although it is an imaginative narrative but based on real facts and descriptions, in its pages you can breathe the Wilderness spirit that is at the base of the Idea and its conservation; an animalism and a naturalism that is love for moments, for places, for life and the environment and for the inner feelings that can be felt. If their research is within us it is not so important to observe a bear as a rare species, how much to enjoy the moment in that world where the bear is living and we with him. Unfortunately, few understand it: Mario Spinetti is one of the few. He has never sought the fame of the naturalist researcher, nor has he ever sought the enterprise or the primacy to beat walking in nature, but only and simply did so to live moments in communion with the wild world: seize a host to be let loose in the mouth in the solitude of a corner of the forest, a metaphor of a church. With his narrative Spinetti tells us indirectly of his experience in Finnish Lapland, where he lives in a small house if not far away from inhabited centers, along the banks of a large river and where bears, wolves and elks reach almost under his windows . Above all, he tells us about his thoughts. New Thoreau tells more about his feelings and emotions than about his naturalistic experience; when listening to the forest or observing the aurora borealis or firs stuck in the frost of the snowfall at 40 and below zero, the explosion of spring and the short summer season, for him they ended up becoming the only reason of life.
Franco Zunino

_________________

Recensioni al libro (E-book): Napapiiri, ritorno al selvatico, di Mario Spinetti (Wild Nahani)

Ho terminato ora di leggere Napapiiri, mi ha inquietato come un vento indomabile proprio per quel tormento dell’anima che spesso provo. Mi ha illuminato il sentiero della vita come una bonaria luna. Mi ha obbligato ad ascoltare il mio modo di intendere la vita che per paura cerco di celare, restando nell’insoddisfazione dolorosa per il mio vivere una vita che non riconosco. Grazie infinite per gli 88 tasti del pianoforte. Ti auguro ogni bene. 
Lorella Finocchiaro

* * *

Finalmente un libro che ci parla della Wilderness “all’americana” e non la solita guida per turisti con descrizioni ambientali materialisticamente naturalistiche e geografiche (gli scrittori italiani di natura sono solo campioni in questo!) dove nulla della spiritualità Wilderness esiste e meno ancora viene trattata: “Napapiiri, ritorno al selvatico: il mio Walden”, di Mario Spinetti, (Caosfera Edizioni 2016). E’ un libro che si consiglia a tutti di leggere perché, pur trattandosi di una narrativa fantasiosa ma basata su fatti e descrizioni reali, nelle sue pagine si respira quello spirito Wilderness che è alla base dell’Idea e della sua conservazione; un animalismo ed un naturalismo che è amore per i momenti, per i luoghi, per la vita e l’ambiente e per i sentimenti interiori che vi si possono provare. Se la loro ricerca sta dentro di noi non è tanto importante osservare un orso in quanto specie rara, quanto godere del momento in quel mondo dove l’orso sta vivendo e noi con lui. Purtroppo, pochi lo capiscono: Mario Spinetti è uno dei pochi. Non ha mai cercato la fama del ricercatore naturalista, né ha mai ricercato l’impresa od il primato da battere camminando in natura, ma solo e semplicemente lo ha fatto per vivervi dei momenti in comunione col mondo selvaggio: cogliere un’ostia da lasciare sciogliere in bocca nella solitudine di un angolo di foresta, metafora di una chiesa. Con la sua narrazione Spinetti ci dice indirettamente della sua esperienza nella Lapponia finlandese, dove vive in una casetta se non sperduta almeno lontana da centri abitati, lungo le sponde di un grande fiume e dove orsi, lupi ed alci giungono fin quasi sotto le sue finestre. Soprattutto ci dice dei suoi pensieri. Novello Thoreau egli narra, più che della sua esperienza naturalistica, i suoi sentimenti e le sue emozioni; quando l’ascolto della foresta o l’osservazione dell’aurora boreale o degli abeti ingessati nel gelo delle nevicate a 40 e più sotto zero, l’esplodere della primavera e della breve stagione estiva, per lui sono finiti per divenire l’unica ragione di vita.
Franco Zunino